Geppi Di Stasio, commediografo, regista e attore ha voluto rendere un tributo scenico a Massimo Troisi scrivendo: Mo’ me lo segno, un lavoro teatrale di “assemblaggio” realizzato tra realtà e ispirazione intuitiva, tra fatti concreti
Capolavoro indiscusso della letteratura mondiale, I fratelli Karamazov di Dostoevskij (1880) è un’opera che, a partire dai primi del Novecento, ha spesso attraversato le scene russe ed europee sottoponendosi alle visioni e re-visioni di registi
Alcune commedie hanno la sola finalità di far ridere, altre – sebbene abbiano il medesimo obiettivo – hanno anche l’intento di offrire agli spettatori qualche spunto di discussione e di riflessione. Call center 3.0, lavoro
«L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne.
Hanno cominciato osservando gli abusi quotidiani, ma anche le tenerezze involontarie, della vita di provincia. Poi si sono messi a pensare al mondo tutto, e d’improvviso sulla loro mappa immaginaria sono apparsi statunitensi, rom, musulmani,
La storia dell’Unità d’Italia, nel momento dell’annessione del Regno delle Due Sicilie a quello sabaudo, a differenza di quanto si può supporre, è veramente poco conosciuta. La scuola superiore riserva a quel periodo temporale l’ultimo
Non è la prima volta che Vincenzo Salemme, nello scrivere una commedia, usa “fisicamente” il cuore per costruire il motore “pulsante” (termine perfetto visto l’argomento di cui si parla) di un suo lavoro; è sufficiente
Il diavolo tenta, il diavolo vuole possedere. Il diavolo ha potere. Dalla storia più antica, dal peccato originale, dalla prima tentazione insita nel seno di Eva per trarre in inganno Adamo. Il diavolo attrae e,
Uno dei più importanti festival dedicati alla danza folcloristica internazionale, tra quelli promossi dalla fondazione Musica per Roma presso l’Auditorium Parco della Musica, è sicuramente il Festival di Danza Spagnola e Flamenco che, dopo una
Credo che il famosissimo personaggio del professor Bellavista, inventato nel 1977 da Luciano De Crescenzo col suo romanzo Così parlò Bellavista, sia ben radicato nella cultura popolare, e non solo, napoletana. Il personaggio fu protagonista