Roman Polański ci porta in un mondo mostruoso, in cui la realtà supera qualsiasi assurda surreale distorsione dell’umanità. C’è chi è rimasto deluso nel vedere l’ultima fatica di Roman Polański, ma ciò significa non conoscerlo.
Non diremo nulla di nuovo, lo sappiamo, sostenendo che Io Capitano, opera ultima di Matteo Garrone, in sala dal 7 settembre con 01Distribution, è un film potentissimo, di quelli che vanno assolutamente visti. Già insignita
La prima impressione, che poi si rivela sempre quella corretta, è che bisogna alzare lo sguardo oltre i confini nell’approcciarsi all’ultimo lungometraggio di Marco Amenta, Anna, scritto insieme con Anna Mittone e Niccolò Stazzi (con
È stato un anno in cui i vincitori sono stati eletti in modo molto coeso, ma senza una vera partecipazione della critica, che è stata esclusa dalla giuria Festival. Non ci sono mai stati dubbi
È in sala La bella estate, scritto e diretto da Laura Luchetti, «liberamente tratto» (l’avverbio nei titoli di testa) dall’omonimo romanzo breve che Cesare Pavese scrisse nel 1940 e con lo stesso titolo raccolse in
Quand’ero ragazzina dentro casa circolavano aneddoti sui “pacchi” che i venditori ambulanti di Napoli rifilavano nei vicoli di Forcella. Scatoloni nei quali avevi visto con i tuoi occhi sistemare il televisore appena acquistato, una volta
Come reagireste se, accingendovi a scegliere una serie da guardare dal catalogo on-demand comodamente seduti sul divano, scopriste che tra le ultime uscite ce n’è una che parla proprio di voi e non certo in
C’è stato un tempo in cui per noi ultimi boomers l’espressione “happy days” -” giorni felici” – viveva in senso letterale e non figurato (per intenderci: come nell’omonimo capolavoro beckettiano, metafora di una condizione umana
Quando il sudcoreano Bong Joon-ho scrive e dirige Cane che abbaia non morde (titolo originale Peullandaseu-ui gae, lett.: Il cane delle Fiandre), era il 2000, lui un anonimo esordiente appena trentenne e il suo debutto
La libreria Zalib di Roma ospiterà il 18 aprile 2023 la proiezione di WOMEN IN ACTION di Chiara Crupi (1). Non sarà solo la prima nazionale di un film documentario, ma un pomeriggio di riflessione